Mariangela 的个人资料...La FANTASIA é un post...照片日志列表更多 工具 帮助

日志


6月10日

TVB

SLANCIO DI AFFETTO:
VI VOGLIO BENE RAGA'!!!
 
6月8日

Parco Villa Leopardi

Il vento soffiava abbastanza testardamente, sedevo lì sulla solita panchina, tra quel pino superbo quel salice commosso e quel lampione solitario. Leggevo, giusto per fare qualcosa di diverso <?!?> e mi guardavo intorno: una decina di ragazzini giocavano a lanciarsi addosso palloncini pieni d'acqua, mentre anziani su sedie a rotelle, gustavano quei raggi di sole ancor flebili e poco vigorosi.
Leggevo e i fogli si sommavano, si accumulavano, confondendo il dopo con il prima e il seguito con l'inizio... Sembrava un tutt'uno indecifrabile, un sovrapporsi di epoche storiche che chissà se avrei saputo svolgere un giorno -chissà quando e chissà dove.
Una formica dalla testa rossa mi camminava allegramente sui pantaloni: ispirata non so da quale cattiveria, la spazzai via con un gesto preciso e freddo. Rabbia forse investiva i miei pensieri, sorta di fastidio indescrivibile che non si riesce a quantificare e a cui non si riesce a dare forma né dimensione, essere vincolata e aver paura di soccombere, non riuscire a ribellarsi anche e soprattutto a causa loro.
Lì seduta ad aspettare che il tempo facesse il suo corso, mi son trovata quasi inaspettatamente coinvolta in un dialogo fra due nonnini... Lei, accompagnata da una badante, priva di memoria -persa a poco a poco tra questi rintocchi di tempo cattivo- che non sapeva più riconoscere il Singnor Giuseppe (marchigiano settantenne o forse anche più, dall'aria furba e malinconica): i due si prendevano in giro, scherzavano e la balera intanto andava, suonava ancora una volta quei brani che nessuno ascolta più e che per loro, divengono vitali, fondamentali, energici, ancora giovani nonostante una pellaccia solamente un pò più seccata dal sole rispetto gli altri eppure, sorprendentemente liscia talvolta.
La Signora Mirella fumava in silenzio la sua sigaretta giornaliera, tra unghie rosa e rossetto carmio e luccichini varii. La venne a prendere suo marito, sorridente signore molto giovanile ancor bischero da bisbocce...
Biblioteche chiuse attendono che qualcuno voglia riaprire pensieri e parole da troppo tempo taciute.
Il solito lampione solitario mi guardava silenzioso e pensieroso in quell'andare agitato di foglie, al sibilar del vento... La polvere si confondeva nelle mie tasche, che prive di carte di dolciumi, contenevano soltanto le mie mani fredde...e gli occhi miei bassi e tristi, seguivano ancora quel sentiero polveroso...............
6月1日

L'attesa...

...Si chiedeva quando sarebbe iniziato il tutto. Alternava l'affacciarsi alla finestra con l'uscire nel balcone... Le nuvole mutavano il paesaggio così uguale e sempre così mutevole. Immaginava che colori avrebbe indossato questa volta, cosa le avrebbe detto? L'agitazione lo assaliva minacciosamente, non riusciva neanche più a capire cosa stesse facendo con quello zucchero filato tra le mani. Attendeva. In silenzio. Ancora una volta scostò la tendina della finestra: una panchina polverosa di là dalla strada, si popolò di una coppia di nonnini. Quasi duecento anni in due, lui più barcollante di lei, mentre lei ancora una volta si affidava agli occhi di lui... Da quella finestra, come invidiò quella cecità! Come d'improvviso si sentì svuotato, privo di senso, stupido in fine, per quella sua smania di attesa di non saper bene cosa -o chi- attendere.... Eppure lui restò lì, fermo, immobile, con la speranza di divenire cieco e sentire d'un sol tratto, la mano di lei prendere la sua e sintir dire dolcemente, ancora una volta ancora, dalla sua voce: "Vieni...".
5月29日

Onde e Vento...

chissà  se fuori piove, se ciò che mi dici é vero....Troppe volte in parole non dette mi son persa; chissà se non é un sortilegio il mio. Raffiorano alla mente racconti svaniti un tempo, ritornano aromi di posti lontani, forse troppo lontani da me....Riscopro sogni ancora vivi.... Quel volto di cui solo io conosco le rughe profonde, che nemmeno tu sai...
E chissà: sono parole vere o bugie dette chissà perché?!?
Attendo e non so se lasciarmi al moto calmo e funesto delle onde di altri mari o cercare ancora nel vento, quel sussurro silenzioso e lontano, che mi narra di Te...
 
5月24日

...Sogni...

Scrivo, perché non so fare altro.... scrivere, ho scritto tanto, ma scrivere é una sofisticata forma di silenzio.... Zompetto tra nebulose in formazione e cristalli di luna chissà di che provenienza....
Dormo. Di stelle mi nutro. Di scie implacabili mi svesto.
Immagino...
Scoloro dipinti di vivo colore ridipingendo di vita buffe nuvole divisionistiche... M'alzo seduta distesa m'affato...
Respiro di bianco le rose rosate di brunello annaffiate,
ubriache anch'esse di buon umore.
Solitareggio.
Taccio.
Eco.
Io.
Mirandomi mi rimiro remando mandando mandorle mandarate
per dolci sospiri d'Estate...
E sarà l'alba, sarà neve, sarà miele...
Mi coprirò di Mare e non farà più male....sarà come alzare velluto di rosso broccato dei tuoi baci trapuntati,
ricamati come di filo di raso d'Oriente prezioso
di nastri, di fiocchi,
di piume, di occhi,
Turbinio d'emozioni, di convulse sensazioni...
Coccinelle vaganti di bagliori albali
volteggiamo leggeri pur non avendo ali.
Chiuse conchiglie di inestimabili valori e tesori non professati,
siamo noi stessi i libri
non ancora
narrati...
5月18日

CONCORSO PER SOLI UOMINI

TEMA DEL CORSO: diventare intelligente quanto una donna (quindi essere perfetti...o quasi!!!) 

OBIETTIVO PEDAGOGICO: corso di formazione che permette agli uomini di sviluppare quella parte del cervello della quale ignorano l'esistenza. 
PROGRAMMA : 4 moduli di cui uno obbligatorio.. 



MODULO 1: CORSO DI BASE OBBLIGATORIO 
1. imparare a vivere senza la mamma (2000 ore). 
2. la mia donna NON è MIA MAMMA (350 ore) 
3. capire che il calcio non è altro che uno sport (500 ore) 

MODULO 2 : VITA A DUE 
1. avere bambini senza diventare geloso (50 ore) 
2. smettere di dire boiate quando la mia donna riceve i suoi amici(500 ore) 
3. vincere la sindrome del telecomando (550 ore) 
4 non faccio pipì fuori dal water (100 ore,esercizi pratici con video) 
5. riuscire a soddisfare la mia donna prima che cominci a far finta(1500 ore) 
6. come arrivare fino al cesto dei panni sporchi senza perdersi (500 ore) 
7. come sopravvivere ad un raffreddore senza agonizzare (300 ore) 

MODULO 3 : TEMPO LIBERO 
1. stirare in due tappe (una camicia in meno di due ore: esercizi pratici) 
2. digerire senza ruttare mentre lavo i piatti (esercizi pratici) 

MODULO 4 : CORSO DI CUCINA 
Livello 1 (principianti) : gli elettrodomestici: ON = ACCESO - OFF = SPENTO 
Livello 2 (avanzato): La mia prima zuppa precotta senza bruciare la pentola. Esercizi pratici: far bollire l'acqua prima di aggiungere gli spaghetti. 

Sono inoltre previsti dei temi speciali di approfondimento; a causa della complessità e difficoltà di comprensione dei temi i corsi avranno un massimo di 8 iscritti: 
TEMA 1 : il ferro da stiro; dalla lavatrice all'armadio: questo processo misterioso 
TEMA 2: tu e l'elettricità: vantaggi economici del contattare un tecnico competente per le riparazione (anche le più basilari) 
TEMA 3: ultima scoperta scientifica : cucinare e buttare la spazzatura non provocano ne' impotenza ne' tetraplegia (pratica in laboratorio) 
TEMA 4: perché non è reato regalarle fiori anche se sei già sposato con lei 
TEMA 5 : il rullo di carta igienica: 'nasce la carta igienica nel portarullo?' (esposizioni sul tema della generazione spontanea) 

TEMA 6: come abbassare la tavoletta del bagno passo a passo (teleconferenza con l'Università di Harward) 
TEMA 7: perché non è necessario agitare le lenzuola dopo aver emesso gas intestinali (esercizi di riflessione di coppia) 
TEMA 8: gli uomini che guidano possono chiedere informazioni ai passanti quando si perdono senza il rischio di sembrare impotenti (testimonianze) 
TEMA 9: la lavatrice: questa grande sconosciuta della casa 
TEMA 10: è possibile fare pipì senza schizzare fuori dalla tazza? (pratica di gruppo) 


TEMA 11: differenze fondamentali tra il cesto della roba sporca e il suolo (esercizi in laboratori di musicoterapica) 
TEMA 12: l'uomo nel posto del passeggero: è geneticamente possibile non parlare o agitarsi convulsamente mentre lei parcheggia? 
TEMA 13: la tazza della colazione: levita da se' fino al lavandino? (esercizi diretti da Silvan) 
TEMA 14: comunicazione extrasensoriale: esercizi mentali in modo che quando gli si dice che qualcosa è nel cassetto dell'armadio non domandi 'in quale?'

PS: copiatela e mandatela a tutte le donne x fargli fare 4 risate e agli uomini ke sappiano stare al gioco... A bocca aperta 

17 maggio 23:59

E' praticamente mezzanotte eppure, come sempre più spesso mi accade, eccomi qui appiccicata a questo schermo - ormai sempre più muto, così come la restante tecnologia in mio possesso........
Oggi non é stata una giornata facile - ho visto scendere giù troppe lacrime, troppi visi straziati da un dolore purtroppo ancora così vivo - ed in tutta quella sofferenza, mi sentivo inadeguata.
Inadeguata, non a mio agio, pesante... Forse perché non conoscevo che pochi, tra quella folla... Eppure mi sentivo lontana da loro, come se non potessi capire sino in fondo e sicuramente, non sono riuscita a comprendere.
Per la prima volta dopo tanto tempo, ho sentito la pioggia cadere su di me e sotto la pioggia, mi sono sentita bagnata - finalmente - fragile ( come non mi va di apparire, anche se lo sono.... ). E molto probabilmente, non mi andava più di essere nemmeno me stessa............ Per un attimo avrei voluto essere i rami di un ippocastano, che tanto mi hanno ricordato la statua di " Amore e Psiche "; mi sarebbe piaciuto diventare semplicemente una goccia di pioggia, così piccola, quasi inutile ma indispensabile, senza la quale non ci sarebbe germoglio non ci sarebbe mare....
Di piangere non sono capace io, non sono brava nemmeno con le parole in queste situazioni.... eppure mi é mancata l'aria, soprattuto lì... ed ho avuto paura.... e da quella paura, ho capito meglio cosa sia una mancanza, un'assenza, una lontananza, un vuoto....... ho compreso maggiormente cosa significhi amare qualcuno e temere per lui, fremere per lui, augurandogli sempre tutta la salute, la tranquillità e l'affetto possibili....
... mentre son qui e annaspo tra tempeste e rose, solo la notte - cosi calda di carezze e muta di sospiri - può lenire un poco i nostri tormenti non professati...
4月26日

...

Sarà che sto diventando vecchia, non lo so, sta di fatto che sempre più spesso mi ritrovo a scrivere di notte o almeno, a riflettere...
Anche questa notte é così: sono le 23:39 del 25 aprile 2008... sono distesa sul letto ma non riesco a dormire. Alla mia destra c'é il comodino in stile "moderno-retro" ( é davvero orrendo! ), il centrino che si trova sotto la lampada, mi ricorda il lavoro di decrepite suore esiliate nei loro conventi... Tutt'intorno a me libri a perdita d'occhio! Libri d'ogni specie e dimensione si accumulano un pò ovunque, da mensole a scrivania passando per il letto ancora sfittato della mia stanza doppia...
Sulla sinistra c'é la finestra e fuori pioviggina appena ( me ne accorgo quando piove perché la pioggia cade sulla tettoia del gabbiotto del portiere che sta proprio sotto la mia finestra )...
L'unico volto che possa contemplare qui dentro é il mio adorato Alessandro Del Piero, che ho appiccicato sull'anta esterna dell'armadio, così si trova proprio davanti il mio letto....
Il letto ha le lenzuola rosse, come il colore che sto utilizzando per scrivere. La mia é una camera spoglia: non ho foto attaccate alle pareti, le tengo nei cassetti ( un pò perché ancora non ho avuto modo di comprare delle cornici e un pò perché forse le foto più belle sono quelle che non ho scattato, sono quelle che rimangono nell'anima...); a farmi compagnia ho due peluche miei fedelissimi amici da alcuni anni: il primo si chiama Detlef, é una renna e mi é stato regaleto per il mio 18esimo compleanno da alcuni " Devastati ", il secondo si chiama Paolina ed é una ippopotama...
Di cosa rifletto nelle mie ore notturne? Mah, rifletto un pò su tutto e su tutto ne rifletto un pò Sorriso !
Penso all'uomo col violino del semaforo se quando piove abbia un posto dove ripararsi; rifletto sulla superficialità della gente che ti presta attenzione non se hai qualcosa da dire, ma se sei vestito bene; penso ancora che forse un mondo migliore sia possibile se solo noi tutti la finiamo una volta per tutte di commettere gli stessi errori che ormai, ci portiamo dietro da quando é iniziata la nostra storia.... Visione utopica la mia?!? Può darsi, ma chi può dirlo, finché non si tenta non lo sapremo mai!
E così parto ferma verso nuovi mondi, nuovi orizzonti...
Mi perdo su sabbie marine mai viste prima, avanzo brandendo il mio macete in giungle ancora inesplorate, mi lancio giù da una cascata per poi rimbalzare su di uno di quei castelli gonfiabili per bambini per poi, fare il tiro alla fune con " L'omino di fumo ", addormentandomi su di una amaca sotto l'occhio vigile di amici che non vedo da anni, sino a dondolarmi su di un'altalena attaccata ad una nuvola, mentre sotto di me, il mare segue il suo corso...
Mare che diviene una vita intera e non basta mai, allora poi si trasforma in un " Oceanomare " di cui non si riesce a scorgere nemmeno l'orizzonte... anche il mare ha le sue note inaspettate: una conchiglia richiamante posti esotici può rapirti e farti sua senza che te lo chieda, ma poi un temporale improvviso ma temuto -forse aspettato, nonostante tutto- senti che possa essere necessario...
In molti mi trovano incomprensibile, quindi Lettore che sei capitato qui, non ti darò colpe se non lascerai un commento, ma ti sei limitato soltanto a leggere e poi fuggire via -tal volta anchio vorrei fuggire da me...- mi auguro solo che tu possa utilizzare la tua Fantasia per continuare a Viaggiare, a Sognare e a Sperare, così da alleggerire questo nostro presente così deteriorato e pesante....
 
4月23日

ASSURDO!!!

Ma come si fa dico io???? E' raccappricciante!!!!! no, no, no! Non si può proprio!
....Ore 12:00 mi trovavo di fronte all'aula 1 della facoltà di Lettere e Filosofia, per la mia solita lezione di letteratura del '900... Lui era lì, davanti a me: bello come il sole, che uno come lui non l'avevo mai visto! Sapete quando vedete una persona stupenda e la saliva cola giù da sola? Ebbene, mi ha fatto quell'effetto, non riuscivo più a parlare, a respirare, ero in apnea totale...
Era un 25enne, biondino con riflessi rossicci sui capelli, occhi chiarissimi, pelle ambrata leggermente, vestiti scuri....
Era avvolto da un'aura tutta particolare, sembrava un attore: meglio di Sergio Assisi, meglio di Raul Bova, meglio del meglio!!!
Stavo ancora contemplando ciò che incarnava un vero e proprio sogno aulico ad occhi aperti ed ero ancora assorta in quella visione angelicale che.......................................................................................................................... eh, ho detto bene, di angelicale aveva tutto! Soprattutto lo spirito! Non mi credete??????????????????
Stavo dolcemente rosolandomi nel mio brodo di sogni, quando Lui si gira interamente.......................................................
Al collo aveva un sottile, piccolissimo, candido, puro, colletto alla camicia.
Normale il colletto alla camicia, vero?!? E invece no! Non é normale visto che quel meraviglioso ragazzo da sogno é un PRETE!!!!!
Quando me ne sono accorta, mi é pianto il cuore... l'unica cosa che ho pensato é " ma chi te l'ha fatto fare?!? che peccato!!!!!! che spreco!!!!!!! "....
che delusione... che razza di sfortuna che ho....ma come si fa?........ UFFA, NON E' GIUSTO!!!!!!!
4月19日

un gelato

Oggi é una di quelle giornate strane, quelle in cui ti guardi allo specchio e ti vedi come una cacca spiaccicata sull'asfalto... in casa non c'é nessuno... sei sola. Tu e il Mondo. Nient'altro attorno.
Vorresti fare mille cose, vedere mille posti, fermare la gente per strada e abbracciarla ( un pò come la Ocone che imita Cammariere )... Ogni cosa ti sembra pervasa da un'aurea nuova, da una luce che prima non possedeva. Così ti fermi ad osservare un gatto sorione che si arrampica su di un davanzale, un bimbo super-emozionato innanzi ad un'infinità di gusti di gelati che in quel cono vorrebbe metterceli tutti! Guardi, osservi, sbirci, ridi anche se quelle immagini sai che non sono per te non te le meriti.... sei capitata lì e hai visto quelle cose, ma chi ti dice che dovevi essere tu a viverle?.... Le hai vissute passivamente, non le hai commentate dolcemente con qualcuno che si trovasse con te, che so io, un amico..... buoni quelli!........
Son tutti amici, certo - almeno così si spacciano nei tuoi confronti - e poi non hanno nemmeno il tempo di poter prendere un geleto con te, nemmeno il tempo per dirti " ciao, come stai? "....
E così ti ritrovi più sola di quanto già non fossi e non sai spiegarti nemmeno il perché, visto che non appena loro ti cercano, tu usciresti pure in mutande per raggiungerli...
...così ti accontenti silenziosamente di una parola non detta, di un bacio non dato, di una risata mancata, sotto questo sole d'aprile che sembra estate... Ti accontenti sognando un posto non ben definito, sognando pietanze esotiche mai degustate e sognando quell'amico vero che non vedi da anni e chissà se rivedrai un giorno...
Sogni, attraversando la strada - augurandoti che non t'investano- mentre una lacrima salata come d'acqua di mare, cade sul cono di fondente e cocco con menta e liquirizia che stai mangiando da sola, nel silenzio di un traffico troppo caotico e allora, anche un titolo come "caos calmo" diviene reale e ne capisci il senso profondo e nascosto....
 
4月6日

" La finestra di fronte..."

...chi sei Tu dai mille piatti?
Dal set di coltelli nuovi e
dal robot meccanico per fare il pane???
Di vini rossi i tuoi bicchieri,
di bollicine bianche i tuoi risotti...
Meraviglia culinaria?
Mio miraggio affamato?
 
Olezza nell'aria un
non so che di
fonduta sopraffina;
mantecatura di risotti
che invogliano alla
goduria.
 
Chi sei?
Sei forse un Pittore,
che dipinge nei piatti da portata?
Sei firse uno Scrittore,
che narra storie di pietanze?
O sei forse un Cuoco,
che si diletta a
verseggiare poemi culinari?...

tvb

...é sorprendente di come un incontro possa cambiare o modificare il proprio stile di vita....
Delle volte, magari, ci " INCAPONIAMO " su determinate cose, su determinate passioni e poi un bel giorno, ci rendiamo conto del contrario o dell'opposto...
Gli incontri, il confrontarsi sono importanti se non addirittura di fondamentale importanza, segnandoci -nel bene e nel male- per sempre...
Come "per sempre" sono gli amici (solo quelli veri però)... quelli con cui puoi litigare, con cui puoi "menarti di brutto", con cui puoi ridere a storcibudella, con cui fare le cavolate più assurde, quelli a cui puoi dire: TI VOGLIO BENE....
Sarà smieloso -ed io non lo sono mai stata sino ad ora- ma non ve l'ho mai detto e quindi voglio recuperare: VI VOGLIO BENE PUZZOLE E SCIMMIE MIE!!!! ( scusate, ma non sarei stata io se avessi scritto soltanto vi voglio bene...)... 
3月30日

esplosione ad ogni ora...

Delle volte mi chiedo se é possibile che le persone si possano accettare così come sono, senza cercare di modificarsi gli uni con gli altri.
Ma più passa il tempo e più mi accorgo che le persone non cambieranno mai................................... ma delle volte sono stanca! Stanca di tacere per evitare liti anche su piccolezze talmente futili, che viene da dirsi "brutto cretino" da soli! E allora si tace... taci oggi, taci domani e poi un giorno ancora e in fine: pppuuuuuuuummmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmm!!!!!!!
Un'esplosione da non ritorno....
E son acida...io?!?... si sono acida!!! acida come non lo sono stata mai!!! la mattina faccio colazione con yogurt scaduto e succo di limone!.... E alla fine siam sempre noi: noi che litighiamo, noi che sbraitiamo, noi che ci scanniamo.... indivisibili malgrado tutto..... ma forse é bello anche così, chissà.....
3月8日

COSTA E MARI...

E' come le rose
smetti di parlare
le perpetue fiame.
Ho molto sonno
nell'eterna fazione
domani ritornerò
nel vento dell'esistenza
svegliato dalle tue lacrime
addormentato sulle tua labbra,
questa neve ci punirà
e il tormento dei pensieri,
meccaniche sollecitazioni
nell'alternanza dei rintocchi
aspetterò il tuo risveglio...
3月7日

Versi di congedo notturno...

...Ed ora
se Lor Signori
mi assolvono,
mi congederei per
ricadere
nelle dolci braccia
di Morfeo,
ove una calda coperta di
stelle m'attende,
per ricoprirmi di quella dolcezza
che da Altri
non ho ad avere...

25-02-2007

Chi sono io
se non la notte che avanza?
Molteplici le forme mie,
le sembianze che assumerò,
le voci che farò.
Non mi riconoscerai,
neanch'io saprò.
Tra rami ricoperti di neve,
timidi fiori di pesco e mandorli,
come collana per la timida donna pallida,
che spia e piange e ride.
Di me, non rimarranno che queste parole
in un sacchetto di discorsi taciuti.

solitudine...

...e rincorro ancora draghi,
chimere avvolte da nebbia pesante e
questa pioggia acida
ancora cade su di me,
bagnandomi appena...
e non sono più io.
Affogo in questa salubre realtà
che mi nega ogni sorriso...
Solo la notte delle città eterne
riporta sollievo a questo cuore smorto
di spasimi,
di ansie,
di stupidi sogni di fumo...
E' una cappa pesante,
questo mio fardello che non ho da spiegare e
piango.
Piango sotto coperte blu di cielo
di una notte vuota
troppo ricca ancora di Te...
Risa lontane che fanno male, di là dalla parete
dolci consumati ed io,
abbraccio granelli di sale,
che si sfaldano al mio conatto...
e scrivo nell'aria con l'aria,
su di un quaderno
triste e
pagine di dolore...
3月3日

la Sapienza

E la gente, confusa la gente
che sente e si stende
in alternanze indifferenti
del procedere innanzi in folle danze,
da contorni imprescrutabili
di luci.
Fiume in piena di cervelli spenti,
immagini irriverenti di futilità dilaganti.
Sciarpe, colori, manifesti di svariato odore,
spersi, disorientati in scale
che avanzano su passi sconosciuti
di falsi sorrisi...
Brusio di rotele intellettuali e parole confuse
di passanti tra finestre impolverate
dal tempo.
Scarpe, misure, piedi sconvolti da tanti, da troppi
da vuoti risvolti.
Capelli stressati, lana, lino, cotone,
pelle di daino, scamoscio d'ottone...
Briciole umide di un fugace
pranzo,
brandito e sbranato come semplice avanzo.
Felpato rumore di genti lontane,
rumore sordo di temporale nostrano;
anziano passare di paure moderne,
denti puliti e
lezioni di sigarette spente.
3月2日

e cosa sarà?

E cosa sarà questa musica che sento?
Note sconosciute un tempo di fragranze
lontane...
lontane come di barriere di monti dolci,
di spiagge assolate di risa nuove.
Al tempo in cui mi trovo,
vaneggio
astratta tra sogni di polvere cristallizzata.
Cosa sarà?
Sarò da vento tenue sospinta
o
avvolta
da glaciali sospiri di zucchero d'uva? 

...ecco....

... ed io che volevo iniziare bene con questo blog e invece ho già cancellato quello che avevo scritto prima!!!!!
E' inutile, sono peggio delle sette piaghe d'Egitto messe insieme............. ma in qualche modo devo pur fare per imparare almeno almeno a non fare danni irrisolvibili!
mi sento come i bambini piccoli attratti dal meccano ma non sanno far combaciare i pezzi, ma ci riuscirò, non vincerà la macchina!
COMPUTER, NON SO COME, MA TI ADDOMESTICHERò......PRIMA O POI!.... ehehehehehhehehehheheheh!..........