Mariangela 的个人资料...La FANTASIA é un post...照片日志列表更多 工具 帮助

日志


11月22日

...Palcoscenico...

"Cari amici vicini e lontani" devo essere sincera: mi manca il palcoscenico da impazzire!!!
Quando non sapevo nemmeno cosa significasse il verbo "provare", passavo le mie giornate leggendo, scribacchiando, giornate all'insegna della totale pigrizia e svogliatezza anche perché: "sono nata stanca e vivo oziosa"...ma quando -in totale incoscienza devo dire- mi sono ritrovata con un copione fra le mani, mi si é aperto tutto un altro mondo! Ho tirato fuori quella grinta che non credevo di avere, anche la voce é venuta fuori...diciamo che l'agnellino che era in me si é trasformato in un bel lupacchiotto affamato e furbetto Sorriso Anche fare la pazza giocando a montare microfoni e vcam su cavalletti mi manca....mi manca quel fermento che si crea dietro le quinte, l'incertezza di non sapere che "cacchiarola" é venuto fuori dal  montaggio, mi manca il buio della sala col brusio della gente che a poco a poco si smorza...e la scelta del vestito, le prove estenuanti, le litigate fatte "giusto per scaldare la voce" e gli altri non capiscono se ci scannavamo o no (vero miché?!?); e i complimenti a fine serata, il sudore, il rossetto che s'impastrucchia e diventa colla a presa rapida, i 57 ferrettini nei capelli x l'acconciatura, il cotone nelle scarpe xké nel frattempo che ti vestivi x andare in scena ti si é dimagrito il piede, la gonna che si stacca, il calzino che scende, il colletto della camicia che ha deciso di stare x i fatti suoi in stile batman....l'acqua che non si trova lì dove l'avevo lasciata, le battute dimenticate alla generale e che al debutto ancora non vengono fuori, il faretto che ustiona e devi tenerlo in mano, il gesso terminato (usato più che altro x cazzeggiare fra di noi), e Franco che ci parla della sua vita in Brasile................................................................ Vorrei tanto tornare a recitare, per il momento scrivo, metto su carta le mie idee, studio....sto incamerando tanta teoria, ho bisogno di pratica però, xké un lavoro del genere lo puoi fare -non dico bene- ma almeno discretamente solo se lo vivi sulla pelle e senti la pelle d'oca con l'ascensore in ogni dove e la saliva che se ne va in vacanza proprio quando tocca a te.....mi mancano queste cose e tanto altro..... spero di poter zompettare al più presto su quelle tavole logore e impolverate che tanto fanno bene al cuore........
11月19日

ANALISI A MODO MIO...

Chi mi conosce sa che che mi diverto un mondo a "vivisezionare" i film e forse, zompettando in questo blog, vi siete accorti pure che c'é una sfida filmica -nel guest- tutt'ora in corso. Ma non sono qui per parlarvi della sfida ( Gigi, se leggi questo intervento però, mi piacerebbe sapere che ne pensi...), ma per commentare o analizzare a modo mio SWEENEY TODD di Tim Burton.
Potete anche dirmi: "ma cazzarola, é uscito da un secolo!!!" e si, ma io sono riuscita a vederlo solo ora!!! -in questi ultimi 2 anni ho vissuto in uno spazio-temporale definito ma passato, con precisione ho "vissuto" a spasso tra il 1895 ed il 1945- che dite? sono assolta?????
Comunque: precisando che Tim Burton praticamente lo adoro, c'é qualcosina che nella pellicola mi ha lasciata un pò, come dire, non totalmente soddisfatta....In alcuni punti mi é sembrato un collage di generi filmici stereotipati, come le pose statiche del Signor Todd, che avevano un non so che di western e giapponese (visto che il western -in modo particolare quello italiano- non molti sanno, é un derivato del teatro kabuki misto al teatro del no); la moglie del barbiere la potevano imbruttire un poco meglio; il Giudice lo avrei fatto ancora più spietato -ma così facendo avrebbero dilungato troppo in trama, pellicola e durata; il bambino-vendicatore nella scena finale, lo avrei sbiancato totalmente in volto, tipo mortovivente per antonomasia e dulcis in Findus: ma quella signorina con attività culinaria, non credete riprenda un pò troppo esplicitamente I PASTICCI DI CARNE DELLA SIGNORA TWIDY ne LE GALLINE IN FUGA???...Per il resto che dire: grafica eccellentissima come sempre; movimenti di macchina impeccabili che si configurano come personaggio a se (vedi carrellate che si dipanano per le strade per poi innalzarsi verticalmente, quasi a simboleggiare una volontà superiore e giusta che sta per imporsi su tutti); musica significativa e ben posta all'interno della pellicola (la definirei addirittura "musica della memoria", un pò alla Puccini: infatti basta una nota per farti intuire cosa accadrà successivamente); costumi e luoghi impeccabili -del resto noi italiani siamo insuperabili in questo....Dite che l'ho stroncato troppo sto film??? Sono stata troppo spietata??? chissà, forse é solo la mia "deformazione personale" che sempre più spesso prende il sopravvento...nel complesso mi é piaciuto, tutto sommato...beh, commentate più che potete, mi piace sentire cosa ne pensate e quali sono le vostre impressioni....e scusate per i troppi tecnicismi usati...commentate commentate commentate!!!
11月18日

pensieri

Delle volte é difficile farsi capire, si possono utilizzare parole che danno fastidio...si sbaglia il modo, magari, di come le si espone e si finisce sempre per non capirsi. E così alla fine, nemmeno litigare serve: ognuno prosegue con le proprie convinzioni, come delle Dive, delle Prime Donne orgogliose che non vogliono sentire santi, perché troppo fiere per poter dire "si, ho sbagliato" o forse no...magari si é talmente simili, forse uguali a tal punto che uno -così come la natura insegna- vuole prevalicare sull'altro, dominarlo; ma si ritorna al punto di partenza, come una curva infinita che non vede spiragli di rettilinei e nuove ripiegature...
11月7日

LA PETITE PROMENADE DU POèTE

Me ne vado per le strade
Strette oscure e misteriose:
Vedo dietro le vetrate
Affacciarsi Gemme e Rose.
Dalle scale misteriose
C'é chi scende brancolando:
Dietro i vetri rilucenti
Stan le ciane commentando
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La stradina é solitaria:
Non c'é un cane: qualche stella
Nella notte sopra i tetti:
E la notte mi par bella.
E cammino poveretto
Nella notte fantasiosa,
Pur mi sento nella bocca
La saliva disgustosa. Via dal tanfo
Via dal tanfo e per le strade
E cammina e via cammina,
Già le case son più rade.
Trovo l'erba: mi ci stendo
A conciarmi come un cane:
Da lontano un ubriaco
Canta amore alle persiane.
 
 
                        Dino Campana
                                     
11月4日

...piove...

...é da un pò di tempo che non scrivevo qui sopra....non sono successe cose rilevanti o eclatanti nella mia vita, ultimamente... studio come sempre -tanto per cambiare- e vivacchio alla meno peggio. Forse son più triste del solido, ma tanto non é una novità... fuori piove e piovo anch'io. Me la cavicchio nonostante tutto, almeno ho una specie di tetto sulla testa -chissà per quanto ancora, ma almeno...ma che botta di vita ste frasi! no, non sono depressa, é solo che tanto per cambiare le cose non vanno mai come dovrebbero ed io qui, zitta, a fare finta di niente e ad incassare...arriveranno tempo migliori, chissà, me lo auguro...